La spesa degli italiani per il pane ammonta a circa 8 miliardi di euro all’anno. Una cifra imponente che però non può mascherare il notevole calo del suo consumo rispetto al passato. Basti pensare che nel corso dell’ultimo decennio si è letteralmente dimezzata la sua presenza nella nostra dieta, anche a causa di un notevole rimodellamento delle abitudini alimentari e della diffusione di uno stile di vita che punta ad eliminare gli eccessi.
Un report condotto dalla Coldiretti e dal Censis attesta a circa 85 grammi il consumo di pane pro capite nel nostro Paese, contro i 230 del 1980.  Un vero e proprio crollo rispetto al 1861, quando ogni italiano mangiava più di un chilo di pane al giorno.
Il calo del consumo di pane ordinario va poi ad accompagnarsi parzialmente ad un maggiore interesse per il pane biologico, quello senza glutine e a base di cereali alternativi al frumento, a partire dal kamut e dal farro.
In questo quadro occorrerebbe anche capire la funzione rivestita dalla produzione autonoma resa possibile dalla macchina del pane, il vero e proprio forno che è sempre più presente nelle case degli italiani e che deve il suo successo proprio al fatto di poter assicurare l’alimento in qualsiasi ora della giornata.

Conviene adottare la macchina del pane?

Conviene adottare la macchina del pane? La risposta è sicuramente positiva. Molto spesso per un gran numero di persone diventa complicato poter approvvigionarsi di pane nel corso della giornata, soprattutto quando occorre trascorrere fuori dalla propria abitazione gran parte di essa. Inoltre ci sono persone che desiderano avere pane fresco o di tipi particolari, che magari sono difficilmente reperibili presso la panetteria sotto casa.
In questi casi arriva in soccorso proprio la macchina del pane, che consente di programmare l’ora in cui si desidera avere il pane, esigendo soltanto la scelta del programma desiderato e dell’occorrente per poterlo espletare. Va infatti sottolineato come la macchina del pane consenta di programmare le operazioni e non esiga alcun tipo di intervento in corso d’opera. Una notevole facilitazione che si accompagna a consumi estremamente contenuti, considerando come bastino una ventina di centesimi di energia elettrica per terminare le operazioni.
Si tratta quindi di notevoli vantaggi che hanno spinto molte famiglie italiane a dotarsi di un congegno che sembra destinato ad allargare notevolmente la sua influenza nel corso dei prossimi anni. Per chi intenda adottarlo e abbia dei dubbi al proposito, ricordiamo che è possibile consultare le pagine di questo sito, ove è reperibile una notevole mole di informazioni in grado di orientare al meglio il consumatore.